La soluzione KRIWAN per il monitoraggio della pressione differenziale dell’olio è costituita da un’elettronica di valutazione e da un elemento avvitabile, che possono essere montati e sostituiti separatamente. L’elemento avvitabile viene installato direttamente nella pompa. Tramite canali interni misura la pressione di mandata e di aspirazione della pompa e calcola la differenza.
Pressione olio OK
Pressione olio OK
Con un’elevata pressione della pompa, il pistone del cilindro nell’elemento avvitabile viene spinto in avanti e si allontana dall’unità di valutazione. L’elettronica rileva questa distanza e misura che è presente una sufficiente pressione differenziale dell’olio.
Pressione olio bassa
Pressione olio bassa
Se la pressione della pompa è troppo bassa, la pressione differenziale dell’olio non è sufficiente a muovere il cilindro. In questo caso, il sensore lo segnala immediatamente all’elettronica a valle (con l’INT250) oppure interpreta autonomamente il segnale (con il Delta‑P II) e, dopo un tempo di ritardo definito, disattiva preventivamente il compressore tramite la catena di sicurezza.
Oltre all’unità di valutazione, il sistema a due componenti include anche l’elemento avvitabile appropriato. I nostri elementi avvitabili per pressostati differenziali sono disponibili per due diversi tipi di filettatura, 3/4" -16UNF-2A oppure M20x1,5, a scelta.
| Numero articolo | Pressione di esercizio | Pressione differenziale | Temperatura del fluido |
| 02D442S021 | 140 bar | 0,65 bar | -30°C...+90°C |
| 02D443S020 | 140 bar | 0,95 bar | -30°C...+90°C |
02D444 | 60 bar | 0,95 bar | -30°C...+90°C |
| 02D446 | 140 bar | 0,65 bar | -30°C...+90°C |
| Numero articolo | Pressione di esercizio | Pressione differenziale | Temperatura del fluido |
| 02D555 | 60 bar | 0,65 bar | -30°C...+90°C |
| 02D556 | 60 bar | 0,95 bar | -30°C...+90°C |
| 02D557 | 140 bar | 0,65 bar | -30°C...+90°C |
| 02D557S21 | 140 bar | 0,65 bar | -30°C...+90°C |
| 02D558 | 140 bar | 0,95 bar | -30°C...+90°C |
Con il Delta‑P II la pressione differenziale dell’olio viene monitorata in modo autonomo e affidabile, senza la necessità di un sistema di controllo e supervisione aggiuntivo. Può essere integrato direttamente nella catena di sicurezza, poiché dispone di un relè senza potenziale. A differenza del Delta‑P II, l’INT250 può essere collegato direttamente al vostro PLC o a un KRIWAN INT69 TML. In questo modo, in alcuni sistemi è possibile, ad esempio, l’accesso remoto. A seconda dell’impianto, l’impegno di installazione si riduce notevolmente.
No, la pressione differenziale è stata specificata insieme ai produttori di compressori. A seconda del tipo di compressore, la pressione differenziale definita dalla progettazione è di 0,65 bar o 0,95 bar.
Alcuni tipi di compressori utilizzano una pompa dell’olio per la lubrificazione del sistema. Viene misurata la differenza tra il lato a bassa pressione e quello ad alta pressione della pompa. In presenza di pressione differenziale, la pompa funziona correttamente. In assenza di pressione differenziale, la pompa dell’olio è guasta e il compressore rischia di danneggiarsi.
No, gli elementi avvitabili differiscono per i diversi principi di misura. La pressione differenziale viene determinata mediante un sensore magnetico ed effetto Hall, mentre gli elementi avvitabili ottici del sensore di livello determinano il livello di riempimento tramite la diversa rifrazione della luce.
Quali possibilità offrono in pratica i pressostati differenziali dell’olio KRIWAN Delta‑P II e INT250? Il nostro Application Sheet offre interessanti approfondimenti.